Spettacolo IL DOTTOR FIORI al Teatro Carignano di Torino

4 Novembre 2019

Il teatro racconta storie. A volte vere, a volte di fantasia. Quella che oggi raccontiamo è una storia vera, la storia di una vita, la storia del Dottor Fiori.

 

Attraverso una produzione teatrale del Tangram Teatro di Torino, basato sul romanzo Angelo, il dottore dei fiori (Edagricole-New Business Media, 2018) di Maria Lodovica Gullino – Direttore del Centro – e a sua volta ispirato alla figura del Presidente del Centro Angelo Garibaldi, Agroinnova racconta la storia di un ricercatore nato e cresciuto in mezzo ai fiori, dedicandogli la massima cura e attenzione. Si, è lui il dottore dei fiori, nato tra i profumi della Liguria e cresciuto nelle serre e nei laboratori di mezzo mondo per cercare di combattere le malattie di queste creature colorate e discrete che sono la nostra stessa vita, la nostra stessa salute. La sua storia, disegnata da Gabriele Peddes, è stata messa in scena da Ivana Ferri per l’interpretazione di Laura Curino, Celeste Gugliandolo e Bruno Maria Ferraro. Un delicato omaggio all’uomo, allo scienziato, dedicato a tutti quei giovani che intraprendono la difficile e affascinante strada della ricerca scientifica.

 

Lo spettacolo Il Dottor Fiori fa parte del calendario di celebrazioni per il 2020, proclamato dalle Nazioni Unite Anno Internazionale della Salute delle Piante

 

La collaborazione con il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale porterà, lunedì 4 novembre 2019 alle ore 21.00, sul palcoscenico del Teatro più suggestivo di Torino una rappresentazione teatrale sull’importanza dei medici delle piante, i cosiddetti fitopatologi.  L’evento ha ottenuto il patrocinio della Regione Piemonte, della Città di Torino, della Federazione Italiana Scienze della Vita (FISV) e della Società Italiana di Patologia vegetale (SIPaV) ed è realizzato in collaborazione con Tangram Teatro di Torino, Edagricole – NewBusinessMedia, Fondazione Tancredi di Barolo e Museo Scuola Libro Infanzia, oltre alla Media Partnership di Torino Magazine. 

 

L’ingresso allo spettacolo è gratuito e aperto al pubblico fino ad esaurimento dei posti disponibili (non numerati) e previa prenotazione obbligatoria.